domenica 1 gennaio 2017

Flora Sudafricana - Haemanthus

Giardinaggio dicembre 2016 
Viviamo un periodo di globalizzazione, con lo spostamento di un gran numero di persone, anche solo per turismo e mi sorprende che la diffusione di piante provenienti da paesi lontani, anche se non isolati da un mare, come appunto il Sudafrica, sia così lenta. È molto più veloce l’invasione di certi parassiti, come è successo negli ultimi anni, a danno prima delle palme, poi dei castagni e del bosso, per ricordarne alcuni.

Per primo, parecchi anni fa, mi era arrivato un vasetto con un Haemanthus albiflos,

Vista la facilità nel coltivarlo successivamente ho voluto avere l’Haemanthus coccineus. Per ultimo, per ora, mi sono stati regalati alcuni Scadoxus. Ora mi manca, vorrei avere, una pianta di Boophone… la mania delle collezioni non finisce mai.
Non si incontrano facilmente, nei vivai o nei giardini gli Haemantus.
Sono piante che non resistono al gelo, ma possono svernare in una sera fredda è sufficiente che la temperatura non scenda sotto gli 0°, oppure vivono all’aperto nelle zone a clima mediterraneo.
Appartengono alla famiglia delle amarillidacee, famiglia che fa la parte del leone nella flora dell'Africa Australe, basta ricordare, oltre agli amarillis (ora Hippeastrum) che hanno dato il nome alla famiglia, le clivie, gli agapanthus.
Provenendo dall’emisfero sud, dove le stagioni sono invertite, hanno perso un po’ l’orientamento stagionale e tendono a fiorire in inverno se la temperatura lo permette.
L’Haemanthus albidus ha foglie carnose, larghe e piuttosto corte, quando va a riposo le sue foglie verdi (un po’ glauche) non cadono. Il fiore è particolare, una sorta di pennello dalle setole bianche con in sommità le antere gialle.
L’H. coccineus, con il fiore di colore rosso, come suggerisce il nome, ha un aspetto diverso.

La fioritura delle mie piante non è contemporanea, il coccineus mi fiorisce una ventina di giorni prima, e questo mi ha impedito il tentativo di ibridarli.
Ha foglie carnose, più lasse, molto, larghe e molto lunghe, arrivano anche a 50 cm. In primavera ingialliscono e cadono e la pianta sta a riposo fino in autunno quando fiorirà prima di sviluppare le nuove foglie. Importante bagnarli pochissimo nel periodo del riposo.
Se le impollino, tutte e due fanno i frutti con una certa facilità, specie l’albidus; piccole bacche di un colore rosa perlaceo, rosso intenso nel coccineus, che contengono da uno a 3 semi ciascuna.
I semi nascono subito, già nell’inverno, anche in serra fredda con temperature di notte attorno ai 5°. Occorreranno 4/6 anni per arrivare a fiorire.
L’aerale di diffusione dello Scadoxus multiflorus, l’ultimo arrivato, è più esteso di quello degli haemanthus. 

La sua infiorescenza è splendida, un fuoco d’artificio, una  sfera di luminosi fiorellini rossi sorretti da uno stelo più lungo di quello degli Haemanthus. Le foglie sono molto diverse più larghe e più sottili e crescono in altezza, assumendo una importanza decorativa anche quando i fiori sono passati.
Alla mia prima fioritura mi sono dimenticato di impollinarli e non mi hanno fatto frutti e semi.
Tutte e tre le piante descritte hanno esigenze simili e il bulbo si deve lasciare almeno per un terzo fuori terra, , il periodo di riposo è abbastanza lungo. Ricordo che gli haemantus in particolare non amano essere rinvasati troppo spesso.

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