martedì 9 aprile 2013

Castore



In questo periodo sono molto preso dalle potature delle rose. Una pianta molto impegnativa, per la sua imponenza e per la quantità di rami, è la rosa 'Castore'. Molto tempo fa, per rosai di questo genere, si usava il termine  "rosa da parco", un modo di identificare arbusti di rose di grandi dimensioni e che suggerivano cornici di spazi verdi e atmosfere forse oggi dimenticate. Credo che 'Castore', ottenuta nel 1987 da Barni, possa rievocare tali ambienti con i suoi mazzi di fiori incorniciati da foglioline verdi e lucide, sempre sane, se inserita in giardini spaziosi.


Questa rosa è veramente rustica e resistente alle malattie, agli sbalzi del clima e sopporta tranquillamente i lunghi periodi piovosi durante l'inverno. La pianta della prima foto è inserita in giardino non è mai stata trattata e neanche concimata ma potata regolarmente. Nella seconda immagine si vedono due 'Castore' molto vicine tra loro, a formare un arbusto unico e hanno avuto origine da rametti di potature che anni fa scaricavo sull'argine del fossato per rialzare il profilo, coperti poi con della terra. Questi rametti hanno radicato da soli e hanno formato due piante che non vengono mai potate. All'interno degli arbusti c'è una massiccia presenza di rami secchi ma le due rose si rinnovano prontamente e vigorosamente senza bisogno di nessun intervento. I fiori della 'Castore' si presentano in grandi grappoli composti da roselline rosa ciliegia con centro crema, molto frequentate dalle api. L'arbusto in giardino è arrivato ad un diametro di 3 mt per altrettanto di altezza senza bisogno di sostegni.

2 commenti:

marcella ha detto...

Beh, è magnifica; con invidia da una regione, come la Sicilia, con poche rose.

signore delle rose ha detto...

La famiglia delle rose è veramente molto varia, ci sono rose per territori estremamente freddi e altre per terre molto calde. Mi viene in mente che nel romanzo "Il Gattopardo" ci sono dei precisi riferimenti a una rosa in particolare che è la 'Paul Neyron', appartenente al gruppo degli Ibridi perenni, rosa quasi scomparsa dai giardini. A parte questa, sono molte le rose che starebbero bene nei climi caldi della Sicilia e soffrono al nord.