Sono molte le associazioni che riuniscono gli appassionati di piante e giardini, molte e distribuite su tutto il territorio italiano. A parte le storiche e blasonate, diverse sono nate in modo spontaneo, partendo da un gruppo di amici che avevano un giardino o volevano averlo e sentivano il bisogno di condividere questa passione, ma anche di scambiarsi esperienze e informazioni. Ne conosco, sono in contatto con molte, e sono una bella realtà, dove si allentano le barriere culturali ed elitarie lasciando spazio ai soci per arricchirsi delle esperienze reciproche.
Non è un giardino grande, ma è un grande giardino, pieno di sorprese, con la sua struttura a stanze, che consente di impreziosire anche spazi limitati, che si dilatano in ogni ambiente, sempre diverso dal precedente e dal successivo.
La preziosità maggiore non ho potuto goderla; non era stagione per la fioritura degli hamamelis, per poter osservare la differenza delle oltre 15 varietà e cultivar della sua speciale collezione. Solo per queste piante si rende necessaria una visita invernale; nella stagione in cui altri giardini dormono qui gli hamamelis fioriscono.
| Umberto Cammarano |
Come struttura, disposizione e scelta delle piante il merito è tutto del proprietario, del suo gusto, della sua passione e del suo “sapere di piante” a conferma che i migliori giardini non sempre hanno necessità di un progettista esterno, anche se, in questo caso, a volte non sono mancati i consigli di Gianfranco Giustina, curatore dei giardini Borromeo, socio onorario del Garden Club e amico di Umberto.
Non vorrei smorzare l'entusiasmo del proprietario, ma temo che il suo giardino abbia raggiunto il limite della perfezione; d'ora in poi diventerà difficile fare qualche cambiamento consistente e le piante presenti cresceranno, cresceranno, come in tutti i giardini. Cresceranno troppo, modificando sostanzialmente l'aspetto del giardino attuale. Gli interventi per controllare o limitare lo sviluppo di un albero, di un rampicante, non danno l'emozione dei nuovi piantamenti e dell'attesa per vederne la crescita. Sono certo che Umberto non si scoraggerà e riuscirà sempre e comunque a ravvivarlo con qualche pianta speciale.






