lunedì 12 dicembre 2011

Senecio kleinia

Se le condizioni ambientali lo permettono, riuscire a coltivare piante succulente garantisce fioriture anche fuori stagione. Come ogni anno a novembre cominciano a fiorirmi i seneci. Nel novembre di un paio di anni fa avevo presentato il Senecio articulatus.
Quest'anno invece mi è fiorito il Senecio kleinia (Kleinia neriifolia Haw.) una succulenta con portamento arbustivo autoctona nelle Canarie e distribuito nelle zone aride subtropicali. Ha poche esigenze idriche, ma non tollera le gelate. Può raggiungere il metro e mezzo di altezza ed ha robusti ed articolati rami dalla corteccia liscia e verde. Ogni anno a settembre comincia a gettare nuovi rami e numerose foglie allungate e arriva a fiorire in pieno novembre, quando quasi tutto il giardino è ormai entrato in "letargo".
Con l'estate poi le foglie tendono a seccare cadendo, e lasciano un fusto quasi nudo e con numerose macchie oscure dove prima si inserivano le foglie. I fiori sono poco vistosi, ma si dice che le api che li frequentano regalano un ottimo miele.

6 commenti:

Renato Ronco ha detto...

Bellissima pianta. Ho sempre avuto difficoltà con le piante autoctone delle Canarie, come la Dracena draco, il Soncus palmifolia e i vari aeonium, oltre al tuo senecio. Il mio clima mi costringe a ritirarli in serra semifredda in inverno, per ripararle dal gelo, ma la loro abitudine di dormire in estate per poi iniziare a vegetare ad inizio autunno, fa si che continuino a svilupparsi anche con temperature di pochi gradi sopra lo zero, crescendo eziolate per la loro costrizione in serra, dove hanno troppa umidità e gli manca “la luce” delle Canarie.

Montse ha detto...

Es muy bonito este Senecio y con su floración invernal, una joya que alegra cualquier jardín en época de pocas floraciones.
El clima estable de las Islas Canarias es lo que influye para que sus plantas no se den tan bien en otras regiones, aunque sean mediterráneas.

Un abrazo!

taro ha detto...

@ Renato: ...inutile ricordare che questa pianta me l'avevi regalata tu. Parlando di draco... se guardi la prima foto del senecio, subito a sinistra, noterai un vasetto con un draco che ho seminato ancora tre anni fa. Ne ho un paio, ma purtroppo per problemi di spazio non so più dove piantarli.

@ Montse: Gracias Montse por tu visita y tus comentarios siempre muy amables!

Marta nell'orto ha detto...

La adotterei volentieri io una piantina di senecio, ma il clima londoniano di Verona la ucciderebbe dopo tre giorni... a proposito, che pianta è quella sullo sfondo del titolo del blog?

taro ha detto...

Cara Marta, è un piacere risponderti visto che la pianta di cui mi chiedi il nome è una specie poco conosciuta, ma realmente splendida. Si chiama Pseudolarix, o larice dorato, per la colorazione delle foglie nel periodo autunnale. È un'altra delle sorprendenti piantine di Renato. Inserisco il link ad un interessante articolo sul Pseudolarix presente nel blog.

caprettetibetane ha detto...

Io sarei interessato ad un articolo, ovviamente con scambio...le succulente non mi mancano ed il clima mi aiuta.

Paolo